Gli Emirati attirano chi lavora con una LLC americana. Prima di fare le valigie conviene sapere tre cose: quando diventi residente fiscale, quando la Corporate Tax emiratina tocca anche una persona fisica e cosa succede se dirigi la LLC da Dubai. E, se parti dall'Italia, una quarta: gli Emirati sono nella lista italiana del 1999.
Quando diventi residente fiscale negli Emirati
Dal 1° marzo 2023 (Cabinet Decision n. 85 del 2022) una persona fisica è residente fiscale negli Emirati se soddisfa uno di questi test:
- la sua residenza abituale o principale e il centro dei suoi interessi finanziari e personali sono negli Emirati;
- è stata fisicamente presente negli Emirati per 183 giorni o più nell'arco di 12 mesi consecutivi;
- è stata presente per 90 giorni o più nell'arco di 12 mesi consecutivi, è cittadina emiratina, di un Paese del Consiglio di cooperazione del Golfo o titolare di un permesso di residenza valido, e in più ha negli Emirati un luogo di residenza permanente, disponibile in ogni momento, oppure vi lavora o vi svolge un'attività.
Il test dei 90 giorni non è per i turisti: i permessi temporanei per viaggio, turismo, sport o cure mediche non contano come permesso di residenza. Chi soddisfa i test può chiedere alla Federal Tax Authority (FTA) un Tax Residency Certificate. Ai fini di una convenzione contro le doppie imposizioni valgono però le condizioni di residenza della convenzione stessa, e la FTA rilascia il certificato per la convenzione solo se ritiene che tu le soddisfi.
Quando la Corporate Tax tocca una persona fisica
La Corporate Tax emiratina (Federal Decree-Law n. 47 del 2022) non riguarda solo le società. Una persona fisica che svolge un'attività d'impresa negli Emirati è un soggetto residente ai fini della Corporate Tax, e il suo reddito imponibile comprende anche i redditi esteri legati a quell'attività.
La soglia è nel Cabinet Decision n. 49 del 2023, in vigore dal 1° giugno 2023: l'attività è soggetta a imposta solo se il fatturato supera 1.000.000 AED in un anno solare. Fatturato significa ricavi lordi, non utile. Oltre la soglia, secondo la guida della FTA, il reddito imponibile è tassato allo 0% fino a 375.000 AED e al 9% sulla parte che eccede. La dichiarazione va presentata entro 9 mesi dalla fine del periodo d'imposta, che per una persona fisica è l'anno solare.
L'esempio della FTA è chiaro: una consulente con base negli Emirati che fattura 1,2 milioni di AED a un cliente estero è soggetta a Corporate Tax. Il cliente all'estero non basta a escludere il reddito. E la residenza ai fini della Corporate Tax non dipende dal fatto di essere in regola con visti, permessi di lavoro e licenze.
Cosa resta fuori dalla Corporate Tax
Restano fuori, a prescindere dall'importo, gli stipendi, i redditi da investimenti personali e i redditi da investimenti immobiliari: non sono attività d'impresa ai fini della Corporate Tax e non contano per la soglia di 1.000.000 AED. Investimento personale significa un investimento per conto proprio che non è svolto con una licenza emiratina né la richiede, e non costituisce un'attività commerciale. Chi non svolge un'attività soggetta a Corporate Tax non deve registrarsi.
La LLC diretta da Dubai
Una persona giuridica costituita secondo un diritto estero è residente negli Emirati se è effettivamente gestita e controllata negli Emirati. Se la tua LLC americana è trattata come persona giuridica e la dirigi da Dubai, può quindi entrare nella Corporate Tax emiratina. Come gli Emirati trattino una LLC unipersonale che negli Stati Uniti è fiscalmente trasparente, come persona giuridica oppure come attività tua ai fini della soglia di 1.000.000 AED, non è affrontato dalla legge, dal decreto sulle persone fisiche né dalla guida della FTA che abbiamo letto: è una questione aperta da verificare sul tuo caso. Il lato americano lo trovi nella pagina sul trattamento fiscale della LLC.
Se parti dall'Italia: la lista del 1999 e la convenzione
Le modifiche del 2014 e del 2023 hanno tolto dalla lista San Marino e la Svizzera; secondo l'Agenzia delle Entrate, quella del 2023 è l'ultima. Tutti i passaggi per partire sono nella pagina Lasciare l'Italia con una LLC.
La convenzione tra Italia ed Emirati (Abu Dhabi, 22 gennaio 1995, ratificata con la Legge 309/1997) considera residente chi, per la legislazione di uno Stato, vi è assoggettato a imposta a motivo del domicilio, della residenza, della sede di direzione o di un criterio analogo. Se una persona risulta residente in entrambi gli Stati decidono, in quest'ordine, l'abitazione permanente, il centro degli interessi vitali, il soggiorno abituale e la nazionalità. Una società residente in entrambi è residente dove si trova la sua sede di direzione effettiva. Abbiamo letto il testo originario pubblicato; se una persona residente negli Emirati soddisfi il requisito dell'assoggettamento a imposta è una questione di interpretazione su cui non abbiamo trovato indicazioni ufficiali.
Fonti
Verificato il 26 ottobre 2026.
- Cabinet Decision n. 85 del 2022 sulla residenza fiscale: tax.gov.ae
- Ministerial Decision n. 247 del 2023 sui certificati di residenza per le convenzioni: mof.gov.ae
- Federal Decree-Law n. 47 del 2022, testo consolidato: mof.gov.ae
- Cabinet Decision n. 49 del 2023: mof.gov.ae
- FTA, Corporate Tax Guide CTGTNP1, Taxation of natural persons: tax.gov.ae
- Ministero delle Finanze degli Emirati, Corporate Tax: mof.gov.ae
- D.M. 4 maggio 1999: Gazzetta Ufficiale; D.M. 12 febbraio 2014: Gazzetta Ufficiale; D.M. 20 luglio 2023: Gazzetta Ufficiale
- Art. 2, comma 2-bis, TUIR nel testo vigente al 31-12-2007: normattiva.it
- Agenzia delle Entrate, Circolare n. 20/E del 4 novembre 2024: agenziaentrate.gov.it
- Legge 309/1997, convenzione Italia-Emirati Arabi Uniti: normattiva.it
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